| Almanacco del giorno Buongiorno a tutti. Oggi 17 Settembre 2026 Giovedì 24a Set. del T.O. Stimmate di S.Francesco Liturgia della Messa   (S) Colore liturgico: verde Liturgia delle Ore 24a SETTIMANA DEL T.O. Giovedì ALLA SCUOLA DI GESU' Vangelo secondo Luca In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!». Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!». Commento Gesù termina la sua "predica" rivolta al fariseo Simone con il perdono dei peccati alla donna definita "peccatrice" di quella città. Quante volte ci affrettiamo a condannare e classificare le persone! Eppure, il Signore fa un'affermazione molto importante prima di mandarla in "pace", con i cittadini, ma soprattutto con sé stessa. Perché quando veniamo classificati dagli altri ci domandiamo che c'è di sbagliato in noi. Sentire invece una voce che non ci giudica, non ci classifica ma ci ama così come siamo, ci sentiamo accolti e accettiamo più volentieri ciò che questa persona ha da dirci. Pensate san Paolo che nella lettera ai Corinzi si definisce "aborto", perché sa di aver perseguitato la Chiesa, i fedeli di Gesù, eppure è consapevole che a lui, "ultimo fra tutti", apparve per inviarlo ad essere testimone della misericordia e dell'amore ricevuto. SALMO Rendete grazie al Signore perché è buono. PROPOSITO Quanto siamo consapevoli dell'amore e della misericordia che Dio ha nei nostri confronti? Buona giornata. |