Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

30 Agosto 2026 Domenica
22a Set. del T.O.
S.Margherita Ward

Liturgia della Messa   
Colore liturgico: verde

Liturgia delle Ore
22a SETTIMANA DEL T.O.
Domenica


ALLA SCUOLA DI GESU'

Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!». Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».

Commento

Il vangelo ci presenta Gesù nella sua profonda umanità. In altri brani evangelici la paura della croce è più vivida, come nell'agonia al Getsemani. Una situazione simile la vive il profeta, nella situazione critica per il popolo di Israele, ma vince in lui l'amore di Dio e come una seduzione anche con termini duri, ha il sopravvento. È più forte della resistenza umana, perché in lui c'è come "un fuoco ardente" che non lo può lasciare indifferente. Offrire quindi la nostra esistenza a Colui che ci ama in modo così potente è la certezza di essere trasformati non solo nella vita, nel modo di pensare, ma anche nelle stesse relazioni e nel modo di affrontare ogni difficoltà. Pietro invece fa fatica e in lui ci siamo tutti noi. È bello riconoscere in Gesù la sua divinità e il suo amore per noi, ma poi quando questo si manifesta nella sua dimensione totale di dono, di rinuncia, per suscitare in noi la vita, ecco che qualcosa ci frena e non riusciamo a comprendere.

SALMO

O Dio, tu sei il mio Dio.

PROPOSITO

Domandiamo lo Spirito Santo per poter discernere la volontà di Dio e accoglierla nella sua pienezza e profondità.

Buona giornata.

=== Altro Commento al Vangelo ===
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