| Almanacco del giorno Buongiorno a tutti. Oggi 29 Agosto 2026 Sabato 21a Set. del T.O. Martirio di S.Giovanni B. Liturgia della Messa   (S) Colore liturgico: verde Liturgia delle Ore 21a SETTIMANA DEL T.O. Sabato ALLA SCUOLA DI GESU' Vangelo secondo Marco In quel tempo, Erode aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perché l’aveva sposata. Giovanni infatti diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello». Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri. Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell’esercito e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto. E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro. Commento "Stringi la veste ai fianchi, àlzati e di' loro tutto ciò che ti ordinerò". Quest'ordine dato al profeta lo possiamo ben interpretare con la vita di Giovanni il Battista di cui oggi celebriamo il martirio, come viene descritto dal vangelo. Stringi la veste, rendi sicura la fede nel Signore, nel quale ti sei rifugiato e nulla potrai temere: Dio non ti deluderà, ma sarà con te nella prova. Giovanni ha sperimentato nella sua vita questa fedeltà del Signore per questo nonostante i suoi limiti umani, che lui ben conosce, sa che ha una speranza viva e concreta che non deluderà. "Dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno", può ben dire Giovanni, perché ha conosciuto colui che viene dopo di lui, perché sa che Dio non tarda nell'adempiere la sua volontà, ricordando che i suoi tempi non sono i nostri. Il precursore ci insegna quindi ad avere speranza e riporre la nostra fiducia in colui che non delude, ma rimane fedele alle sue promesse. Siamo quindi con il profeta invitati ad alzarci, questa parola cara alla Sacra Scrittura che va oltre al significato concreto, a risvegliarci dal sonno, a vivere da persone risorte. SALMO In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso. PROPOSITO Quanto siamo consapevoli dell'amore di Dio verso ciascuno di noi? Riflettiamo oggi sulla nostra vita e riscopriamo l'amore di Dio in mezzo alle tempeste dell'esistenza. Buona giornata. === Altro Commento al Vangelo === |