Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

27 Settembre 2026 Domenica
26a Set. del T.O.
S.Vincenzo de' Paoli

Liturgia della Messa   (S)
Colore liturgico: verde

Liturgia delle Ore
26a SETTIMANA DEL T.O.
Domenica


ALLA SCUOLA DI GESU'

Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

Commento

Quante volte sentenziamo giudizi sbrigativi sulle persone o sugli avvenimenti che coinvolgono certi fatti di cronaca. Non sappiamo che cosa ci passa per la testa figuriamoci conoscere l'animo delle persone. Dio solo conosce il cuore! Egli sa quando e come certe persone si convertono perché "hanno riflettuto, si sono allontanati da tutte le colpe commesse: certamente vivranno e non moriranno", parafrasando la frase del profeta. Quindi al Signore chiediamo di guardare a noi stessi, a ciò che c'è dentro di noi per convertirci e con il salmo diciamo: "fammi conoscere, Signore, le tue vie ... indica ai peccatori la via giusta". La via giusta che è Gesù, verso di Lui "i pubblicani e le prostitute" si sono rivolti e loro "gli hanno creduto". Siamo sulla stessa barca, sulla imbarcazione della vita e allora? Perché giudicarci vicendevolmente fino a farci del male gli e gli altri, sapendo come ci ricorda il libro del Qoèlet che la vita è come un soffio? Viviamo in comunione di spirito per affrontare insieme le gioie e i dolori della vita, ma non come disperati protesi verso il baratro della morte, ma in Gesù siamo indirizzati verso la vita: Egli che pur essendo Dio si è fatto come noi ed è morto rifiutato da tutti, ma Dio lo ha risuscitato perché fosse dono di vita per chi crede in Lui.

SALMO

Fammi conoscere, Signore, le tue vie.

PROPOSITO

Non viviamo in modo individualistico come la società ci vorrebbe, guardiamo alle persone con lo sguardo di Gesù in cui vede in loro un fratello, una sorella, una madre, un padre.

Buona giornata.

=== Altro Commento al Vangelo ===
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