Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

26 Agosto 2026 Mercoledì
21a Set. del T.O.
B.Maria e Luigi Beltrame Quattrocchi

Liturgia della Messa   
Colore liturgico: verde

Liturgia delle Ore
21a SETTIMANA DEL T.O.
Mercoledì


ALLA SCUOLA DI GESU'

Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù parlò dicendo: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: all’esterno appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume. Così anche voi: all’esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che costruite le tombe dei profeti e adornate i sepolcri dei giusti, e dite: “Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti”. Così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di chi uccise i profeti. Ebbene, voi colmate la misura dei vostri padri».

Commento

Il bianco dei sepolcri fa pensare alle ossa aride di cui giorni fa ci parlava una visione di Ezechiele. Mentre le ossa della visione si fanno riempire e ravvivare dal dono dello Spirito di Dio, il cuore dell’ipocrita, sottraendosi allo sguardo di Dio, non fa altro che acconsentire alla morte fino a farla trionfare. Quando si cede a questa logica, talora senza neanche accorgersene più di tanto, ci si trasforma in una sorta di monumento a se stessi di cui c’è poco da gloriarsi. Questo essere imbiancati può ben dare l’impressione di purezza asettica, ma non dimentichiamo che può anche rimandare a una terribile assenza dei colori della vita, tanto da essere più una manifestazione della morte che una testimonianza della gioia di vivere. Questo è ritenuto dal Signore Gesù un modo di complicità con "chi uccise i profeti" perché incapaci di prendere realmente le distanze da tutto ciò che si oppone alla vita e al suo fiorire colorato e vivace. Da parte sua l’apostolo Paolo si offre come "modello" per i discepoli proprio a partire da quella che possiamo sentire come un’esortazione viva a essere operosi, senza cedere alla tentazione di essere "oziosi". Potremmo intendere questo rischio di oziosità come l’atteggiamento farisaico con cui si tende a deresponsabilizzarsi nei confronti della storia, invece di coinvolgersi appassionatamente.

SALMO

Beato chi teme il Signore.

PROPOSITO

Come viviamo la fede? Nel rischio di viverla solo in modo superficiale, chiediamo a Gesù di avere la disponibilità di cuore, di lasciarci coinvolgere nel compiere il bene.

Buona giornata.

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