Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

26 Aprile 2026 Domenica
4a Set. di Pasqua
S.Cleto, papa

Liturgia della Messa   
Colore liturgico: bianco

Liturgia delle Ore
4a SETTIMANA DI PASQUA
Domenica


ALLA SCUOLA DI GESU'

Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza».

Commento

Pietro proclama che quel Gesù crocifisso, Dio lo ha costituito Signore e Cristo. Il popolo si sente "trafiggere il cuore" e domanda all'apostolo che cosa fare. Probabilmente era un dialogo entrato nel rito del battesimo, a cui erano richiesti degli impegni: conversione, battesimo, perdono dei peccati e dono dello Spirito Santo. Per compiere quel "che cosa dobbiamo fare", è necessario mettersi alla sequela di Gesù, quel maestro che nel vangelo ricorda la differenza tra un pastore e un ladro. Il recinto a cui fa riferimento rappresenta il Tempio, cioè l'appartenenza al popolo di Dio, dove la porta di ingresso era chiamata "porta delle pecore". Gesù approfondisce ancora di più la relazione tra lui e il Tempio, definendosi come la stessa ed unica porta che conduce a Dio. La sequela di Gesù è seguire il suo esempio, come dice Pietro nella sua lettera: non commise peccato, portò i nostri peccati, perché noi potessimo vivere per la giustizia. Egli è il vero custode delle pecore e ora siamo ricondotti a lui, apparteniamo a Dio.

SALMO

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

PROPOSITO

Viviamo questo giorno nella letizia e nella festa, ricordando che Gesù, il Signore, cammina noi, per noi spezza il pane e noi siamo il suo popolo.

Buona giornata.

=== Altro Commento al Vangelo ===
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