| Almanacco del giorno Buongiorno a tutti. Oggi 22 Luglio 2026 Mercoledì 16a Set. del T.O. S.Maria Maddalena Liturgia della Messa   (S) Colore liturgico: verde Liturgia delle Ore 16a SETTIMANA DEL T.O. Mercoledì ALLA SCUOLA DI GESU' Vangelo secondo Giovanni Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: "Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro"». Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto. Commento Oggi celebriamo la festa di Maria di Màgdala, colei, come abbiamo sentito dal vangelo, si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio. Quel particolare della mancanza di luce è fondamentale per Giovanni, perché è il buio in cui viviamo quando siamo stati scossi duramente nella vita: pensiamo ad una malattia, ad una sofferenza, ad una morte o ad una crisi della fede. Lei va nel buio davanti alla tomba, il punto più concreto e più drammatico dell'umanità, dove il tempo ha posto la parola fine. E lì, Dio si fa presente, ma in modo velato, nascosto. Per Maria e per chiunque di noi, può essere l'inizio di un cammino a ritroso che ci conduce a vedere oltre la morte e riconoscere una presenza: Ho visto il Signore! È l'amore del Cristo che ci possiede, come afferma san Paolo, che ci porta a riconoscere Gesù, ma abbiamo bisogno di lasciarci condurre per passare dalle cose passate, dalle nostre ombre, dalle nostre morti interiori alla nuova rinascita: "le cose vecchie sono passate, ecco, ne sono nate di nuove". SALMO O Dio, tu sei il mio Dio. PROPOSITO Come Maria lasciamoci condurre da una fede fatta di azioni, di esteriorità, che ci vogliono ma riducono la nostra religiosità a prassi, ad una esperienza di relazione d'amore con il Dio di Gesù Cristo. Buona giornata. |