Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

21 Ottobre 2026 Mercoledì
29a Set. del T.O.
S.Orsola e c., m.

Liturgia della Messa   
Colore liturgico: verde

Liturgia delle Ore
29a SETTIMANA DEL T.O.
Mercoledì


ALLA SCUOLA DI GESU'

Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo». Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?». Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi. Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli. Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».

Commento

La grande «libertà» e la misteriosa «sapienza» con cui Gesù accosta la sua figura a quella di un ladro qualunque è, in realtà, una provocazione a verificare se la nostra «fiducia» in Dio sta diventando «piena mediante la fede», oppure si sta logorando a causa degli imprevisti e delle sofferenze della vita. La riflessione dell’apostolo Paolo è un invito a comprendere quanto la conoscenza del «mistero» di Dio non possa mai prescindere da quel «ministero» di fraternità e di servizio a cui dobbiamo offrire una disponibilità fedele ma anche creativa. Ciò è possibile solo nella misura in cui affrontiamo il nostro combattimento con la paura di essere privati di quello che abbiamo, talora faticosamente, conquistato e custodito nella nostra vita. Dio diventa un ladro nella nostra casa solo quando ci dimentichiamo che è suo dono tutto quello che siamo e abbiamo e, soprattutto, che il più bel gesto di fiducia compiuto da Dio nei nostri confronti non è soltanto quello di affidarci i suoi beni, ma soprattutto quello di chiederci di amministrarli al posto suo.

SALMO

Ecco, Dio è la mia salvezza.

PROPOSITO

Oggi siamo chiamati a verificare se la nostra fiducia in Dio sta diventando "piena" mediante la fede.

Buona giornata.

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