Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

18 Ottobre 2026 Domenica
29a Set. del T.O.
S.Luca

Liturgia della Messa   (S)
Colore liturgico: verde

Liturgia delle Ore
29a SETTIMANA DEL T.O.
Domenica


ALLA SCUOLA DI GESU'

Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

Commento

Bisogna sempre cercare il modo di salvarsi la faccia e quindi di eliminare gli ostacoli. Già! Siamo proprio esperti in questo. Affrontare la verità, quando questa ci mette alle strette, non è mai facile e indolore e allora si cerca l'escamotage. Gesù invece ce lo insegna con la sua vita, quando, come scrive Luca nel suo vangelo al capitolo 9, "prese la seria decisione di recarsi a Gerusalemme". Gesù affronta la realtà non si tira indietro. Gesù però non ci chiede di essere eroi, ma coerenti, per questo ai farisei li chiama "ipocriti". La fede non è un qualcosa che basta praticare per metterci a posto con la coscienza, ma è un impegno che se ci crediamo e se vogliamo prenderci, dobbiamo portarlo avanti, è quel scegliere della moneta di dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio. Sapendo però di non essere soli, ma che c'è Gesù al nostro fianco: "Io l’ho preso per la destra". Questa bellissima espressione del profeta che ci ricorda come Dio ci prenda la mano e ci accompagni, che ci chiami per nome e ci doni la forza per essere pronti ad agire se noi lo vogliamo, è la conferma di un amore radicale che apre la nostra vita ad una nuova relazione con Lui. "Io ti ho chiamato per nome". Questa è la nostra fede, speranza e carità nel Signore nostro Gesù Cristo.

SALMO

Cantate al Signore un canto nuovo.

PROPOSITO

Siamo stati scelti da Lui, amati da Lui: contempliamo questa meraviglia!

Buona giornata.

=== Altro Commento al Vangelo ===
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