| Almanacco del giorno Buongiorno a tutti. Oggi 18 Agosto 2026 Martedì 20a Set. del T.O. S.Elena Liturgia della Messa    Colore liturgico: verde Liturgia delle Ore 20a SETTIMANA DEL T.O. Martedì ALLA SCUOLA DI GESU' Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: «Allora, chi può essere salvato?». Gesù li guardò e disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile». Allora Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi». Commento Il profeta Ezechiele, rivolgendosi al principe di Tiro, lo ammonisce: "Poiché il tuo cuore si è insuperbito". Indirettamente, forse è proprio questo che non ha funzionato in quel tale che, dopo essersi avvicinato al Signore Gesù con tanto entusiasmo, se ne allontana in preda a una profonda tristezza. Gesù mette in guardia dal pensare che la vita dipenda essenzialmente da ciò che si ha. Chi si convince di questo in realtà non è ricco ma succube della propria ricchezza. Se tu sei ciò che hai allora basta toglierti ciò che hai e smetterai anche di essere. La grande domanda è se una persona che ha molto è capace di staccarsi davvero da ciò che ha. Le cronache riportano di facoltosi ricchi che rinunciano per la sproporzione della loro singola vita. Bene che non fa rumore ma è presente e, come san Francesco, persone che, anche pur non conoscendo il Signore Gesù, sanno affidarsi a lui. SALMO Non dicano: La nostra mano ha vinto. PROPOSITO Su chi poniamo la nostra fiducia nella vita? Su noi stessi e le "nostre" cose oppure sul Signore Gesù? Buona giornata. |