Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

10 Settembre 2026 Giovedì
23a Set. del T.O.
S.Nicola da Tolentino

Liturgia della Messa   
Colore liturgico: verde

Liturgia delle Ore
23a SETTIMANA DEL T.O.
Giovedì


ALLA SCUOLA DI GESU'

Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro. E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

Commento

Quanto è dura la parola di Gesù che oggi abbiamo ascoltato, come potremmo realizzarla? "Amate i vostri nemici" è un'espressione sconvolgente, una richiesta assurda. È troppo esigente, ma bisogna anche ammettere che amare chi ci vuol bene e coloro che conosciamo, non è effettivamente nulla di speciale. Gesù ci chiede qualcosa di più per assomigliare a Lui. Certo, il Signore ha perdonato i suoi uccisori, ma noi come potremmo avere una forza simile? Noi forse siamo tentati a misurare il nostro amore, ad essere precisi calcolatori nel dare e ricevere, ma non deve essere così, se sì vuole il meglio. Il Signore Gesù ci chiede di elevare lo sguardo per assumere un punto di vista non solo completamente diverso, ma anche magnificamente liberante, perché solo l'amore non calcolato, non misurato, ma traboccante può essere vivificante ed edifica. È bello allora ricordare le parole di Gesù: "Ti ringrazio o Padre, perché hai nascosto queste cose ai grandi e sapienti e li hai rivelate ai piccoli".

SALMO

Signore, tu mi scruti e mi conosci.

PROPOSITO

Quando siamo tentati di giudicare, pensiamo ai nostri limiti, quando siamo tentati dall'autoreferenzialità, ricordiamo l'amore con cui ci ha amato Gesù.

Buona giornata.

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