Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

08 Settembre 2026 Martedì
23a Set. del T.O.
Nativita' B.V.Maria

Liturgia della Messa   (S)
Colore liturgico: verde

Liturgia delle Ore
23a SETTIMANA DEL T.O.
Martedì


ALLA SCUOLA DI GESU'

Vangelo secondo Matteo

Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.

Commento

San Paolo, nel brano tratto dalla lettera ai Romani, ci presenta una sintetica e fondamentale visione e una prospettiva finale di chi ama Dio e sono da Lui chiamati. Innanzitutto, sono predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio di Dio. Per questa predestinazione son chiamati dal Signore ad accogliere il dono divino. Nel suo figlio Gesù si ottiene la giustificazione, cioè si è resi giusti da peccatori quali siamo, e quindi glorificati perché partecipiamo alla sua gloria. La predestinazione non è quindi una via già tracciata e esclusiva, ma un dono di Dio che offre all'uomo libero di scegliere. La chiamata di cui parla il testo ci fa comprendere come dipenda dalla risposta dell'uomo. Quindi oggi la nascita di Maria, riguarda ciascuno di noi che è chiamato a credere che nascere significa entrare in una speranza di vita più grande di ogni solitudine e più certa di qualsiasi mancanza. Questa speranza è effusa nel nostro cuore dall’azione dello Spirito, invisibile presenza di Dio che ci rende capaci di ritenere che "tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio".

SALMO

Guarda, rispondimi, Signore, mio Dio, conserva la luce ai miei occhi.

PROPOSITO

Oggi siamo chiamati ad accogliere e aderire al progetto di salvezza che Dio ci offre, cogliamo l'occasione e diciamo anche noi il nostro "sì".

Buona giornata.

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