| Almanacco del giorno Buongiorno a tutti. Oggi 06 Gennaio 2026 Martedì Set. di Natale S.Andrea Corsini Liturgia della Messa    Colore liturgico: bianco Liturgia delle Ore SETTIMANA DI NATALE Martedì ALLA SCUOLA DI GESU' Vangelo secondo Matteo Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: "E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele"». Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo». Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese. Commento I Magi non erano ebrei, probabilmente credevano in divinità mesopotamiche: lontani da ciò che era la religione di Israele. Erano studiosi delle stelle e interpreti anche di ciò che avveniva nel cielo, come era consuetudine per i popoli antichi. Scorgono un segno, un fenomeno particolare che li attrae e decidono di approfondire i loro studi e giungono alla conclusione che nel popolo di Israele deve essere nato un personaggio importante. Si mettono in viaggio e raggiungono Gerusalemme. Potremmo soffermarci su questi punti elencati per comprendere come il Signore si manifesta a chiunque, senza esclusività, perché, come dirà San Paolo nella lettera, "le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo". Il cammino dei Magi è una ricerca, non verso l'ignoto, ma con una meta; vedere realizzato quel desiderio cercato e studiato per molto tempo. Un cammino umano che li porta a trovare ciò che cercano e provare una grandissima gioia, la realizzazione dei loro desideri. È interessante che il significato etimologico del verbo desiderare sia "la mancanza delle stelle", proprio loro che erano studiosi del cielo. Senza una mancanza, non ci può essere lo stimolo alla ricerca. Facciamo come i Magi, alziamoci e mettiamoci alla ricerca della luce, perché, come afferma Isaia: "viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te". SALMO O Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia. PROPOSITO Chiediamo al Signore di sentire il bisogno di Lui, della Sua presenza, per poterlo desiderare e, con ardore e gioia, camminare nella nostra vita seguendo la stella della sua Parola. Buona giornata. |