Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

04 Novembre 2026 Mercoledì
31a Set. del T.O.
S.Carlo Borromeo

Liturgia della Messa   (S)
Colore liturgico: verde

Liturgia delle Ore
31a SETTIMANA DEL T.O.
Mercoledì


ALLA SCUOLA DI GESU'

Vangelo secondo Luca

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”. Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace. Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

Commento

Per essere santi, si affermava in questi giorni, è necessario vivere da "umani" nella quotidianità. La vera umanità è espressa nella vita di Gesù, ma la sequela è esigente perché richiede l'esclusività, non per escludere ma per rendere vera la relazione. Luca sottolinea il "non mi ama più", significa che per essere vero l'amore deve necessariamente attraversare Gesù, o meglio, è attraverso di Lui che noi amiamo veramente. La massima espressione del suo amore però è nella croce, seguirlo vuol dire essere disposti a offrire tutto noi stessi, rinunciando a ciò che è di più caro per risplendere, come afferma san Paolo, "come astri nel mondo", cioè lasciar intravvedere nella nostra vita l'umanità di Cristo che ci raggiunge e ci perfeziona, colmando ciò che siamo stati disposti a togliere per essere invece riempiti del suo amore.

SALMO

Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore?

PROPOSITO

Riconosciamo la necessità di privarci di noi stessi per essere pieni di Lui? Il rischio è una sequela vuota e senza senso, solo apparenza esteriore.

Buona giornata.

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