Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

01 Ottobre 2026 Giovedì
26a Set. del T.O.
S.Teresa di Gesu' Bambino

Liturgia della Messa   (S)
Colore liturgico: verde

Liturgia delle Ore
26a SETTIMANA DEL T.O.
Giovedì


ALLA SCUOLA DI GESU'

Vangelo secondo Luca

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».

Commento

Soffermiamoci su due punti importanti del vangelo di oggi. Gesù designa "altri settantadue" e li invia in missione. È interessante il numero e la distinzione dai discepoli. È una cifra molto simbolica, con cui si vuole dire come Gesù abbia voluto farsi rappresentare e testimoniare dalla nostra umanità senza paura e senza problemi. In quei settantadue ci siamo anche noi e il Signore ci invia davanti a sé, chiedendoci di nascere, di crescere, di formarci e poi di compiere scelte importanti nel suo nome: nel lavoro, nell’amicizia, nell’amore, nella cura del mondo. Questo, se all'inizio può sembrare facile, entusiasmante, giungerà ad un momento in cui ci si troverà davanti alle difficoltà e incomprensioni. Diventa molto preziosa quindi l’esperienza di Giobbe, che sperimentando un’assurda e interminabile sofferenza, scopre di avere la forza di credere più alla vita che alla morte, più al bene che al male. Gesù allora raccomanda i discepoli di non preoccuparsi delle difficoltà e rifiuti, ma confidando in Lui andare avanti comunque consapevoli e felici di essere amici di Dio che ha misericordia di tutti.

SALMO

Ascolta, Signore, la mia voce.

PROPOSITO

I brani di oggi sono ricchi di consolazione e forza: stiamo uniti al Signore Gesù e non perdiamo il coraggio di testimoniare la buona notizia.

Buona giornata.

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