Almanacco del giorno
Buongiorno a tutti. Oggi

30 Marzo 2020 5 Lunedì di Q.
5a Set. di Quaresima
San Secondo, m.

Liturgia della Messa   
Colore liturgico: viola

Liturgia delle Ore
5a SETTIMANA DI QUARESIMA
5 Lunedì di Q.


Alla scuola di Gesù
Vangelo di Giovani 8,1-11
Gesù lentamente si sta preparando ad affrontare la sua condanna, a salire sul patibolo.
Nonostante tutto, dopo aver pregato sul monte degli ulivi, torna ad insegnare. La gente, che lo ascolta, ha bisogno di una parola di conforto, di un gesto di misericordia.
Viene condotta da lui una donna, con un pretesto, per trarlo in inganno: un'adultera.
Infatti, se l'avesse perdonata, lo avrebbero accusato di trasgredire la legge di Mosè; se non l'avesse perdonata, l'avrebbero accusato di non essere, poi, quel profeta tanto misericordioso che diceva di essere.
Non conosciamo il nome della donna, non sappiamo le regioni del suo peccato. Ella viene messa al centro, si è macchiata del peccato di adulterio. Un peccato che coinvolge uomini e donne, però, nell'allora società maschilista, solo la donna era condannata.
Tutti pronti a scagliare pietre. Anche noi, quante volte, scagliamo pietre nei confronti del nostro prossimo.
Diventiamo giudici del prossimo, pensando di essere i migliori, solo perché, magari, partecipiamo alle sante Messe o siamo ligi a recitare cento Rosari mensili.
Ci sfugge però la parte migliore: l'ascolto. Non sappiamo più ascoltare. Non incontriamo le persone, ma le situazioni; giudichiamo le apparenze, quello che presumiamo sia vero.
E scagliamo pietre. Anzi macigni. Come gli scribi dell'epoca, cerchiamo di essere fedelissimi alla Legge, ma ci dimentichiamo di incontrare l'uomo.
Gesù, certo, non conosce la donna, non ascolta i suoi accusatori. Si limita a disegnare per terra.
Preferisce disegnare cose astratte, piuttosto che ascoltare chi giudica, chi guarda la pagliuzza nell'occhio del fratello e non si accorge della trave che è presente nel suo occhio.
Certo la donna ha peccato, ma chi può dire di non aver mai peccato? Solo Dio, non ha mai peccato e può erigersi a nostro giudice.
Gesù, quindi, non giudica, ma invita alla conversione. Chi siamo allora noi, per giudicare? Lasciamo cadere per terra anche noi quelle pietre che giornalmente scagliamo ed affidiamoci alla misericordia del Signore!
Buona giornata e buon inizio di settimana a tutti.

SALMO
CON TE, SIGNORE, NON TEMO ALCUN MALE.

PROPOSITO
Riscopriamo la bellezza della preghiera con i nostri cari. Preghiamo il Signore affinché ci dia il coraggio di far cadere tutte le nostre pietre che giornalmente scagliamo nei confronti del nostro prossimo.

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