| Almanacco del giorno Buongiorno a tutti. Oggi 16 Gennaio 2026 Venerdì 1a Set. del T.O. S.Marcello I papa Cerca Santi Liturgia della Messa    Colore liturgico: verde Calendario Liturgico Liturgia delle Ore 1a SETTIMANA DEL T.O. Venerdì ALLA SCUOLA DI GESU' Vangelo secondo Marco Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola. Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati». Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico "Ti sono perdonati i peccati", oppure dire "Àlzati, prendi la tua barella e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua». Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!». Commento Un popolo che vuole un re, presentato nel secondo libro di Samuele, i farisei del vangelo che respingono Gesù perché dice di perdonare i peccati, insieme ad altri personaggi incontrati nelle letture di questa settimana, rappresentano chi più chi meno un po' tutti noi: facciamo fatica a credere. Gesù si è fatto prossimo, piccolo come un bambino indifeso, cresciuto accanto a noi, si è "messo in coda" per ricevere il battesimo di Giovanni, Dio Padre ha annunciato la sua compiacenza riposta in lui, ma noi facciamo fatica a credere che quell'uomo sia il Figlio di Dio. Vorremmo che fosse diverso, forse più un superman che Dio. Forse il problema è che ci sentiamo come il paralitico, che non riesce nemmeno a domandare la guarigione, troppo chiusi nei nostri pensieri, nei nostri problemi. Ci sentiamo inadeguati, perché il mondo pretende da noi delle alte qualità prestanti, ma siamo solo persone umane, fragili e deboli. Abbiamo bisogno anche noi di "barellieri" che ci conducano a Gesù, che scoperchino il tetto del nostro isolamento, per scoprire che il Cristo è dentro di noi e non lo sappiamo. SALMO Beato il popolo che ti sa acclamare: camminerà, Signore, alla luce del tuo volto. PROPOSITO Aprici gli occhi o Signore per vedere e riconoscere la bellezza del tuo amore che opera attorno a noi. Buona giornata. |